IL NOSTRO APPROCCIO ALLA RI-ABILITAZIONE

Il nostro approccio alla ri-abilitazione nasce da anni di esperienza e di formazione nell'ambito dell'età evolutiva. E' proprio partendo dal bambino, inteso nella sua totalità, che costruiamo il progetto riabilitativo, inteso come percorso di crescita e di scoperta. Come ci piace dire "trattiamo il bambino e non la sua problematica", proprio perchè guardiamo al bambino globalmente.  Il bambino non è il suo problema ma è un universo di emozioni, punti di forza, potenzialità, punti di debolezza, ed è proprio su questi ultimi che lavoriamo in un'ottica sistemica e multidisciplinare, individuando le risorse interiori che ciascun bambino possiede, e portandole alla luce attraverso un percorso guidato.

Partendo dai principi della "warm cognition",  secondo cui emozione e cognizione sono due facce della stessa medaglia fortemente interconnesse fra loro, lavoriamo per promuovere una  ri-abilitazione basata su circuiti emozionali positivi, instaurando un’alleanza con il bambino e la sua famiglia contro le difficoltà che si possono incontrare nella delicata fase dello sviluppo. 

 
Aiutiamo il bambino a tirare fuori risorse che ha già, per affrontare la sua difficoltà del momento. E’ questo per noi il vero senso della ri-abilitazione...
 

A nostro avviso sono tre i fattori chiave che incidono sull'efficacia del percorso riabilitativo: 

  1. L'OPERATORE;
  2. L'AMBIENTE RI-ABILITAtIVO;
  3. il sistema nel quale il bambino e' inserito.

1. Da sempre investiamo le nostre risorse per garantire a tutti gli operatori che lavorano nel nostro centro - terapisti, professionisti e segretarie - una formazione continua ed adeguata. Perchè può esserci riabilitazione "efficace" solo se a guidarla vi sono operatori "efficaci", non solo sotto l'aspetto delle competenze professionali, ma anche sul piano della consapevolezza di sè e dell'altro, della responsabilità nei confronti del bambino e del suo percorso di ri-abilitazione, e della proattività intesa come spinta a cercare sempre nuove strategie di intervento.

2. L'operatore deve essere sostenuto nel suo lavoro con il bambino anche attraverso l'ambiente nel quale si svolge la terapia. Per questo motivo, dopo un attento studio, ci siamo dedicati alla cura dell'ambiente ri-abilitativo che, a nostro avviso, deve essere facilitanteaccogliente e a misura di bambino. Un spazio in cui sentirsi come a casa, protetti e al sicuro. 

3. Nel nostro approccio uno degli obiettivi più ambiziosi è intervenire sul sistema nel quale il bambino è inserito quotidianamente: la famiglia e la scuola. Oltre alla famiglia, che noi coinvolgiamo fin dall'inizio in un percorso condiviso e supportiamo con seminari gratuiti, corsi e una serie di servizi pensati proprio per sostenere i genitori nel proprio ruolo,  crediamo sia altrettanto fondamentale agire sul sistema scuola, nel quale il bambino trascorre la maggior parte del suo tempo. Ogni giorno ci impegniamo per far si che la scuola diventi un altro ambiente "facilitante", in grado di supportare il percorso del bambino. Uno degli strumenti su cui abbiamo investito grandi risorse e che abbiamo sviluppato nel tempo per intervenire efficacemente creando un ponte di comunicazione e di collaborazione con gli insegnanti sono gli incontri tecnici scuola-terapista-famiglia. Dopo anni di osservazione abbiamo stilato una procedura che ci ha permesso di sfruttare al massimo questi incontri e trasformarli in ulteriori strumenti per integrare informazioni, confrontarsi e condividere strategie ed obiettivi.