Optometria comportamentale: come potenziare le abilità visive

 

Scritto dal Dott.ssa Raffaella Bandoni – Optometrista Comportamentale

Le abilità visive definiscono il livello di competenza mostrato da un soggetto nel compiere l’atto del vedere. La funzione visiva può essere verificata dall’optometrista, secondo un approccio operazionale che prevede un valutazione delle attività sottese da tale funzione.

Parametri come l’accuratezza d’esecuzione, l’ampiezza, le flessibilità, la sostenibilità nel tempo vengono rilevati per comprendere meglio il comportamento visivo dell’individuo quando deve localizzare e mettere a fuoco la scena visiva ed i suoi particolari e interagire con essa. La scena visiva è caratterizzata da fattori come profondità, colore, variazioni di intensità luminosa che definiscono i bordi ed i contorni degli oggetti.

Il profilo delle abilità visive è il risultato di come l’individuo risponde alle richieste visive relativamente a tre aree di indagine: 1. Integrità della funzione visiva. 2. L’efficienza visiva e processamento. 3. Integrazione delle informazioni visive. L’optometrista le valuta, le quantifica e aiuta a potenziarle qualora siano insufficienti per portare a termine con semplicità e velocità i compiti che la vita ci porta ad affrontare.

Avere buone abilità visive ci consente di elaborare meglio la scena visiva e in questo articolo andremo ad esaminare alcune di queste abilità che possono, se presenti e ben strutturate, dare una mano ai nostri bambini nel comprendere meglio e portare a termine con più facilità il loro lavoro scolastico, e se assenti possono rallentarne l’esecuzione. Ecco qualche indicazione su cosa possono fare genitori e operatori per migliorarle. 

 

MEMORIA VISUALE

È una parte della nostra memoria che elabora le immagini ricevute. È una funzione dell’emisfero cerebrale destro ed è in relazione con la capacità di generare idee. La memoria visuale funziona in base a delle regole ed è migliorabile. Quando osserviamo qualcosa, l’impatto si riflette nel cervello come un’impronta. Se vogliamo consolidare questo registro, dobbiamo consolidare la qualità della sua rappresentazione. Quando la “foto” è buona e carica di un’intensità emozionale, l’impatto è forte e la registrazione avviene automaticamente.

La memoria visuale sequenziale è la capacità di riconoscere e ricordare una sequenza di lettere o parole in un contesto.

Le difficoltà in questo genere di abilità possono provocare nel bambino

  • Difficoltà nell’ordinare lettere per formare una parola o fare spelling .

Cosa possiamo fare per migliorare questa abilità?

  • Possiamo ricreare e ricordare le immagini originali arricchendo e consolidando così il codice percettivo e la qualità della sua rappresentazione.

 

LATERALITA'

Si tratta del predominio funzionale di un lato del corpo sull’altro, determinato dalla tendenza di dominazione di un emisfero cerebrale sull’altro. Sarebbe auspicabile che prima di iniziare a leggere e scrivere un bambino abbia sviluppato correttamente la sua lateralità. Essere destro o sinistro dipende dall’ereditarietà e dall’esperienza. In nessun caso si deve considerare che essere sinistro sia un difetto da correggere, l’importante è che il bambino abbia chiaro se è destro o sinistro.

La lateralità si potrebbe raggruppare in 3 categorie:

1. Lateralità omogenea destra, dove l’occhio, la mano, il piede e l’udito dominate di un persona si trovano nel lato destro.

2. Lateralità omogenea sinistra dove tutto quello che predomina si trova nel lato sinistro.

3. Lateralità crociata dove il predominio della mano, del piede, dell’udito e dell’occhio non si trovano nel stesso lato del corpo.

Può essere che un bambino con una lateralità crociata salti le linee, usi il dito come appoggio motorio mentre legge etc.

Un aspetto molto importante che viene relazionato con una cattiva lateralità è lo sviluppo della percezione visiva, soprattutto in aree dove si necessita di un più alto livello di maturità visiva per le capacità della lettura e scrittura. Basta riferirsi alla percezione delle simmetrie semplici di destra-sinistra (b-d) o sopra-sotto (p-b) e quelle doppie come destra-sinistra e sopra-sotto (p-d). Le difficoltà nella percezione di destra-sinistra sono le più frequenti tra i bambini fino ai 5-6 anni e sarebbe auspicabile che si superasse dopo questa età.

I bambini con difficoltà in questo genere di abilità possono

• Avere problemi nel distinguere una lettera o un numero scritti correttamente o girati. Non capendo queste differenze possono compiere inversioni durante la scrittura.

Cosa possiamo fare per migliorare questa abilità?

• É importante seguire il bambino nello sviluppo della sua lateralità aiutarlo a scegliere la sua mano dominante e non cambiargliela, se è sinistro va bene così, per una giusta lettura e scrittura.

Orientamento Spaziale

S’intende l’abilità di identificare il lato destro e sinistro nello spazio e negli altri oggetti e si riferisce alla relazione tra la visione e lo spazio tridimensionale. Tutto il processo della lettura e scrittura nella nostra cultura segue una direzionalità chiara da sinistra a destra, cioè cominciamo a leggere da sinistra e finiamo a destra. Questa direzionalità è conveniente per i destri, però provoca difficoltà ai sinistri che si devono abituare a un sistema a loro sfavorevole. Inoltre perché ci sia, è importante che il bambino abbia prima sviluppato la sua lateralità.

Le difficoltà in questo genere di abilità possono

• Creare problemi di inversioni e rotazioni, soprattutto in situazioni simmetriche nei caratteri p-q e b-d. Ciò impedisce un buon progresso nella lettura e scrittura che se non risolto si protrae fino alle fasi più evolute dell’apprendimento.

Cosa possiamo fare per migliorare questa abilità? 

• Questa capacità è esercitabile facendo inversioni o giri di un oggetto nello spazio, chiedendo al bambino di riconoscere se si trova sopra, sotto, dietro, in alto o in basso.

 

CHIUSURA VISUALE

É la capacità di completare con la mente, un oggetto o una lettera, mancante di alcune sue parti vedendone il prodotto finale, o la capacità di determinare la percezione finale senza che sia necessario avere tutti i dettagli presenti.

Le difficoltà in questo genere di abilità possono

• Provocare difficoltà nel capire ciò che si legge o trarre una conclusione logica.

Cosa possiamo fare per migliorare questa abilità?

• Sarebbe stimolante lavorare con i puzzles, giocare con le figure incomplete e completarle o parole dove si vede solo la parte superiore e non quella inferiore.

 

RICONOSCIMENTO DELLA FORMA

É la capacità di riconoscere e apprezzare gli stimoli salienti, i tratti distintivi in figure e oggetti differenti.

Le difficoltà in questo genere di abilità possono

• Dar luogo a confusioni tra parole simili, soprattutto quando a cambiare è una sola lettera (casa- cosa).

Cosa possiamo fare per migliorare questa abilità

• É importante in questi casi esercitare l’abilità nel riconoscere la minima differenza apprezzabile con giochi in cui interviene la percezione visiva della forma.

 

Abbiamo visto come le abilità visive influenzino la capacità di lettura e comprensione, con conseguenti problemi di apprendimento durante l’anno scolastico. La corretta visione in relazione ad altri sensi come il tatto e l’udito, crea una base per migliorare le abilità di lettura e scrittura. Se uno di questi sensi ha un deficit, si ripercuote anche sugli altri e vengono influenzate le capacità di apprendimento dei bambini. Attraverso un training optometrico è possibile potenziare queste abilità e migliorare la performance e la velocità di esecuzione del compito di lettura e comprensione.