Il fisiatra dell'età evolutiva: chi è e cosa fa

 

Scritto dalla Dott.ssa Costanza Candeloro, fisiatra dell’età evolutiva.

QUAL E’ IL RUOLO DEL FISIATRA NELL’ETA’ EVOLUTIVA?
Il Fisiatra pediatrico o fisiatra dell’età evolutiva, è il medico specialista in medicina riabilitativa che ha acquisito una particolare esperienza nell’età evolutiva. Si occupa delle alterazioni morfologiche congenite del cranio nel neonato, della colonna vertebrale e del piede dei piccoli pazienti, monitora la corretta acquisizione delle tappe neuromotorie del bambino, controlla il tono muscolare, ed in particolare monitora lo sviluppo armonico della colonna riconoscendo precocemente i primi segni di atteggiamenti posturali deviati (paramorfismi) che, senza la specifica fisioterapia, possono esitare in vera e propria scoliosi. Si occupa inoltre dei disturbi di deambulazione, del corretto appoggio plantare, e prescrive un eventuale trattamento “conservativo” basato sull’esercizio fisico e sul plantare personalizzato con l’intento di evitare o allontanare nel tempo il trattamento correttivo chirurgico. Infine è in grado di fornire le indicazioni utili alla scelta dello sport più adatto alle caratteristiche muscolo-scheletriche personali del vostro bambino.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le principali problematiche e patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico in età evolutiva e che possono essere facilmente risolte con un intervento precoce del fisiatra.

SCOLIOSI

Prima si identifica la scoliosi, maggiori sono le possibilità di evitarne la progressione e correggere questa deformità della colonna vertebrale, che predilige le femmine e colpisce circa il 3% dei bambini in età evolutiva. Gli stessi genitori possono cogliere segni sospetti: basta che il bambino si pieghi in avanti, con le gambe tese e le braccia a penzoloni, per capire se un lato del tronco è più alto dell’altro. In questo caso meglio rivolgersi subito a uno specialista Fisiatra. Le cause della scoliosi possono essere diverse: da malformazioni congenite della colonna a malattie neuromuscolari, ma in circa l’80% dei casi la scoliosi è idiopatica, cioè senza causa riconosciuta.

PLAGIOCEFALIA POSIZIONALE

E’ una anomalia nella forma del cranio del neonato osservata durante i primi mesi di vita, quando le sue ossa sono ancora morbide e modificabili in base alle posizioni che assume. E’fondamentale distinguere questa condizione dalla precoce saldatura delle suture craniche (craniostenosi), che può creare un aumento della pressione intracranica e creare problemi nello sviluppo cognitivo. Le cause della Plagiocefalia Posizionale vanno ricercate generalmente nella posizione assunta durante la vita intra-uterina e il travaglio con la successiva espulsione del feto attraverso il canale del parto.

TORCICOLLO CONGENITO

E’ una alterazione in cui un muscolo teso o accorciato in un lato del collo fa sì che la testa si pieghi da un lato, e resti piegata nella stessa posizione; spesso questa condizione è di irrilevante entità all’inizio, può passare inosservata ai genitori diventando più evidente a partire dal secondo, terzo mese di vita del neonato e può condizionare la crescita.

PIEDE TORTO CONGENITO

E’ una deformità del piede, presente alla nascita, caratterizzata da un atteggiamento vizioso del piede per alterazione dei rapporti reciproci tra le ossa che lo compongono a cui si associano alterazioni, muscolo-tendine, legamentose e capsulari. Abbandonata a se stessa questa alterazione esita in una deformità e diviene sempre più difficilmente correggibile.

“TOE WALKER” O CAMMINATORE SULLE PUNTE

E’ molto comune vedere bambini piccoli che camminano in punta di piedi, ma se questa tendenza permane oltre i tre anni, oltre a condizionare lo sviluppo errato del tendine d’Achille, può essere la spia di un’errata processazione di stimoli sensoriali a livello cerebrale e deve essere resta ancora oggi una diagnosi di esclusione da patologie neurologiche, malattie neuromuscolari, disrafismi midollari e disturbi comportamentali come l’autismo.

PIEDE PIATTO

La caduta della volta plantare e la valgo pronazione del calcagno è molto frequente nel bambino. Nella prima fase della deambulazione dai 10 mesi di vita fino ai 3-4 anni tale situazione è del tutto normale e fa parte della normale crescita del piede, ma dopo questa età rappresenta una condizione da correggere mediante l’uso di plantari su misura ed esercizi specifici che favoriscano il formarsi dell’arco plantare.

TRAUMI DISTORSIVI DI GINOCCHIA E CAVIGLIA DURANTE ATTIVITA’ SPORTIVA

Gli Sports sono la principale causa di trauma negli adolescenti. Un allenamento inadeguato, la mancanza di stretching o una debolezza o sbilanciamento muscolare possono portare all’evento distorsivo o aumentare il rischio per lo sviluppo di patologia da sovraccarico correlata alla pratica sportiva.

La valutazione di uno specialista fisiatra, effettuata secondo i protocolli di screening definiti a livello internazionale, può rivelarsi un utile strumento preventivo sia per dissolvere possibili preoccupazioni sia per proporre approfondimenti in caso di un potenziale problema.  Per contattare la Dott.ssa Candeloro, fisiatra dell’età evolutiva nell’equipe del Mago di Oz che visita solo su appuntamento presso la nostra sede di Ostia, rivolgersi al seguente numero: 06 45540538.