Tutto quello che c'è da sapere sul 5x1000 dell'Irpef

 

In questo articolo troverai tutto quello che c’è da sapere sulla quota dell’imposta IRPEF che lo Stato ripartisce tra enti che svolgono attività socialmente rilevanti (ad esempio no profit, ricerca scientifica, terzo settore). Il versamento è a tua discrezione e avviene contestualmente alla dichiarazione dei redditi. In pratica ogni contribuente che effettua questa scelta destina all’ente da lui prescelto il cinque per mille delle proprie imposte effettive.

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Il 5×1000 non è da confondere con il 2×1000 e l’8×1000.  Anche se in tutti e tre i casi si tratta di percentuali dell’IRPEF che il contribuente ha la possibilità di destinare a determinati soggetti beneficiari, ciò che cambia è proprio la categoria di beneficiario. Mentre infatti con l’8×1000 si sostiene la propria Chiesa di culto (confessioni e credo religiosi) e per devolverlo basta una firma nella sezione dedicata, il 2×1000 è invece destinato al sostegno di partiti politici. Questi tre diversi tipi di “donazione” non si escludono tra loro.

Nel 2018, con la nuova legge finanziaria, sono state introdotte nuove scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi e quindi della contestuale scelta del 5×1000.

Il 730 precompilato deve essere presentato entro:

  • il 23 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle Entrate;

oppure

  • il 9 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al CAF o al commercialista.

Il 730 ordinario si presenta entro:

  • il 9 luglio al sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, al CAF o al commercialista.

I contribuenti che non invece devono presentare la dichiarazione possono scegliere di destinare l’8, il 5 e il 2 x 1000 dell’IRPEF utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2018 (CU) o al Modello REDDITI Persone Fisiche 2018 (ex Unico). Nello specifico:

Il Modello Redditi Persone Fisiche 2018 (ex Unico) deve essere presentato:

  • dal 2 maggio 2018 al 2 luglio se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;

oppure

  • entro il 31 ottobre 2018 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente o se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

Per destinare la quota del tuo 5×1000 è sufficiente firmare in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sul  modello della dichiarazione dei redditi:

  1. Enti di volontariato e ONLUS
  2. Ricerca scientifica ed universitaria
  3. Ricerca sanitaria
  4. Politiche sociali perseguite dai Comuni
  5. Attività sportive a carattere dilettantistico
  6. Attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Dopo aver apposto la propria firma nel riquadro della categoria che si intende sostenere, dovrai scrivere il codice fiscale dello specifico ente scelto. Ad esempio, se scegli di devolvere il tuo 5×1000 all’Associazione Il Mago di Oz Onlus , dovrai firmare il riquadro che riporta la dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…” (1° in alto a sinistra) e scrivere il nostro codice fiscale 97390600589.

Nota bene: se firmi all’interno di una specifica categoria senza inserire il codice fiscale dell’ente scelto, il tuo 5×1000 verrà redistribuito proporzionalmente tra tutti i soggetti beneficiari facenti parte di quella categoria. Se non farai nessuna scelta, verserai ugualmente il tuo 5×1000 ma a beneficiarne sarà lo Stato.

Tutti i soggetti beneficiari del 5×1000 sono tenuti a dettagliare l’impiego delle somme percepite redigendo un apposito rendiconto ed una relazione attraverso i quali i soggetti beneficiari del contributo dimostrano l’utilizzo delle risorse ricevute entro 1 anno.

Chi sceglie di destinare il 5×1000 all’Associazione Il Mago di Oz ONLUS può essere certo che tutti i fondi raccolti saranno interamente utilizzati per incrementare il FONDO speciale creato per rendere i nostri servizi accessibili anche ai bambini che vivono in situazioni di disagio socio-economico. Nel 2019 creeremo un bando a cui le famiglie in difficoltà potranno partecipare per avere accesso al FONDO ed usufruire quindi di particolari riduzioni sul costo della terapia del proprio figlio.

Dietro l’opportunità di tanti bambini di veder riconosciuto il proprio diritto alla riabilitazione ci sei tu e la tua firma.  Non importa infatti a quanto ammonta il tuo reddito, il tuo 5×1000 può comunque fare la differenza!

IO CI METTO LA FIRMA…E TU?