L’estate a tavola: cosa mangiare durante la stagione calda?

 

L’estate mette a dura prova la resistenza di quanti ancora non sono partiti per le località di villeggiatura. A rischio soprattutto anziani e bambini, impreparati ad affrontare l’afa e la calura di questi giorni. Per questo, la prima regola da ricordare è sicuramente quella di cercare di ingerire almeno un 1,5- 2 litri di acqua al giorno prevenendo anche lo stimolo della sete per soddisfare il fabbisogno idrico giornaliero nel periodo estivo e contrastare la disidratazione.
Sono invece da evitare le bibite gassate, troppo zuccherine che avendo un potere osmotico elevato disidraterebbero maggiormente pur spegnendo la sensazione di sete in modo peraltro illusorio, gli alcolici sono disidratanti e anche il caffè. Essi infatti stimolano in modo diverso la funzione renale aumentando la perdita netta di liquidi e rendendo più pronto l’organismo alla disidratazione.

Il 60-70% del corpo è fatto d’acqua e il trasporto di catalisi ormoni elettroliti (e quindi i neurotrasmettitori), i segnali elettrici che partono e arrivano dal e al cervello, gli stimoli elettrici del cuore dipendono dall’acqua e dalla sua costante regolazione in termini di concentrazione di sali e soluti in generale. Una condizione di sali troppo concentrati, o di un bilancio idrico negativo (disidratazione), porta a una condizione patologica che può avere, specie nei bambini, conseguenze anche molto gravi.
Quando le temperature sono molto alte è importante fare attenzione a ciò che si mangia, poiché il fabbisogno energetico in questi casi è aumentato per supportare la termodispersione e quindi il mantenimento della temperatura corporea che dipende strettamente dalla quantità di potassio sodio e magnesio presenti nella dieta.

A tal proposito basta scoprire la grande varietà di alimenti da poter utilizzare durante l’estate. E specialmente per i bambini che sono i più esposti ai danni da temperatura e da disidratazione, il reintegro dei sali minerali può diventare in famiglia insieme anche alle raccomandazioni del pediatra un momento educativo e di prevenzione che si trasformerà nel tempo in un’abitudine sana e strutturata allo stesso tempo. Coinvolgere i bambini alla cucina giocando a farli sentire piccoli chef al fine di scoprire sempre nuovi sapori nuovi alimenti e nuovi colori si è dimostrato un valido approccio.


A livello alimentare sarà indispensabile introdurre un’abbondante dose di frutta e verdura stando attenti all’acquisto di questi cibi a provenienza nota.
Con le alte temperature poi generalmente l’appetito cala, ma la stagione rende disponibili maggiori varietà di frutta e verdura, pesce, che apportano nutrienti ad alto valore antiossidante e protettivo come le vitamine, i minerali e i grassi polinsaturi e monoinsaturi importanti sia per la gestione del periodo che un aiuto per il mantenimento di un fisiologico funzionamento dell’apparato cardiovascolare.
È risaputo che i piccoli vanno matti per la pasta e non vi è alcun bisogno di rinunciare a questo piatto purché si riesca a variare la dieta introducendo alimenti ricchi di fibre come ad esempio i cereali. Si tratta di una perfetta alternativa alla pasta, grazie al loro apporto nutritivo completo. Se i piccoli fanno i
capricci perchè non vogliono saperne di mangiare la carne o il pesce e le mamme sono alla ricerca di una disperata soluzione, è possibile optare per un’abbondante quantità di legumi. Inoltre in sostituzione del tradizionale piatto di pasta ci si può indirizzare sui numerosi tipi di riso e sbizzarrirsi nella preparazione di ricette fantasiose come il cous cous, paste fredde e colorate.

Sono pietanze molto semplici e perfette come cibi per bambini durante l’estate, dato che possono essere tranquillamente conservati in frigo per essere consumati in un secondo momento durante i picnic o i pranzi in spiaggia, senza perdere le loro proprietà nutritive.
Da non sottovalutare anche la preparazione di una tipica e fresca ricetta estiva, ovvero l’insalata condita con alimenti mediterranei come sfiziosissimi pomodorini ed olive.
Seguire quindi una dieta leggera ricca di vitamine e minerali a base di frutta, verdura e carboidrati semplici (pasta). Evitare, invece, i cibi troppo grassi e i fritti.
Con il caldo la pressione del sangue tende già ad abbassarsi e cibi troppo complessi con una digestione elaborata tenderebbero a fornire più stress all’organismo di quanta energia sia necessaria per cui attenzione alla paura di “non nutrire abbastanza” e preferiamo la frutta come spuntino educando non solo i bambini ma anche noi adulti a una appropriata regolarità e al consumo regolare di frutta e verdura.