Lo studio e la vista: come migliorare la performance

 

Anche gli occhi sono importanti per migliorare la qualità dello studio. Ecco alcune indicazioni utili.

Studiare seduti ad una scrivania mantenendo una buona postura e la giusta distanza dal libro (distanza di Harmon), evitare posizioni come seduti sul divano o sul letto. Avere una buona luce sui libri ed evitare le situazioni di penombra o con le tapparelle abbassate, molta luce migliora la messa a fuoco, quindi va benissimo pe esempio studiare all’aria aperta perché c’è una migliore qualità luminosa e miglior ossigenazione. Nei casi in cui si studi per tante ore di seguito è importante, circa ogni ora e mezza, alzare lo sguardo e guardare qualcosa di lontano, per esempio guardare fuori dalla finestra, guardare l’orizzonte. Un esercizio che rilassa la muscolatura degli occhi e aumenta la prestazione è il Palming, esercizio che se fatto per 6 minuti ti permette di vedere nitido immediatamente, sia per chi porta gli occhiali che per chi non li porta.

Per migliorare la visione durante lo studio quindi ricordare di:
1. Leggere e scrivere con una buona illuminazione, evitare di usare luci fioche o studiare in luoghi poco illuminati

2. Ogni tanto dopo 1 ora e mezza circa di studio, alzare lo sguardo e guardare lontano, fuori dalla finestra per esempio per qualche secondo

3. Se è possibile fare palming

4. Studiare seduti alla scrivania con un leggio osservando la distanza di Harmon

5. Quando si sentono gli occhi molto pesanti fare un po’ di ginnastica per gli occhi:
Stendere il braccio con il pollice alzato, ruotare il braccio disegnando un ampio cerchio davanti agli occhi guardando il pollice, fare 5 giri in senso orario e 5 in senso antiorario.

 

Il PALMING offre all’occhio la possibilità di rilassarsi.

  1. Strofinare le mani per riscaldare i palmi.
  2. Mettersi comodi seduti con i gomiti appoggiati su un tavolo sul quale sia stato appoggiato un cuscino.
  3. Rilassare le braccia e portare i palmi delle mani sugli occhi. Il palmo è la parte inferiore concava della mano. Due occhi e due mani, una per ogni occhio, con le dita che si sovrappongono morbidamente sulla fronte.
  4. Focalizzare l’attenzione sugli occhi, chiusi, ben protetti dai palmi delle mani, possibilmente evitare che ci siano spiragli di luce.
  5. Respirare profondamente per abbandonare gli occhi al tepore creato dai palmi delle mani per almeno 6 min.

 

DISTANZA DI HARMON

Distanza da tenere durante la lettura e scrittura che serve per salvaguardare la vista e la postura. Distanza che va dal gomito alla prima falange.

Utilizzare anche un leggio con una inclinazione di 20° per aiutare ad avere una posizione ottimale durante lo studio