FISiOTERAPIA PEDIATRICA

 
 

L’importanza della fisioterapia nell’età evolutiva si evidenzia nell’intervento precoce e preventivo. L’intervento fisioterapico si basa su di una valutazione funzionale, un bilancio articolare e muscolare, globale e segmentale, su di un’analisi delle alterazioni posturali e sull’impostazione di un intervento riabilitativo secondo la scelta metodologica più adeguata.

Rieducare un dorso curvo, un piede piatto od una scoliosi in età evolutiva, permette al bambino di eliminare le cause di quelle che saranno un giorno numerose patologie come cefalee, dorsalgie, lombalgie, coxalgie, etc. Per questo motivo è fondamentale una diagnosi precoce, prima della comparsa delle deformazioni, ed un trattamento riabilitativo che si rivolga alle cause e non alle conseguenze.

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La rieducazione funzionale si rivolge in particolare alle

  • Alterazioni posturali:
    – atteggiamenti scoliotici
    – dorso curvo
    – iperlordosi
    – ginocchio varo /valgo
    – piede cavo/piatto
    – torcicollo
    – alterazioni della deambulazione
    – disfunzioni cranio-cervico-mandibolare

  • Esiti traumatici:
    – esiti di fratture

  • Alterazioni neonatali congenite e acquisite:
    – lussazione congenita d’anca
    – piede torto congenito
    – torcicollo miogeno
    – paralisi del plesso brachiale

 

I dati riferiti nella letteratura degli ultimi decenni dimostrano un preoccupante aumento del mal di schiena tra i bambini già all’età di 6-7 anni e tra i ragazzi compresi nella fascia di età tra gli 11 e i 15 anni. L’età dello sviluppo è il periodo più importante in cui introdurre delle attività preventive. Il Mago di Oz, proprio perchè crede fortemente nel valore della prevenzione in età evolutiva, ha deciso di istituire “il mese della prevenzione posturale” ed investire una parte dei suoi fondi per offrire nel mese di febbraio valutazioni posturali gratuite a bambini e ragazzi nella fascia d’età 6-15 anni, permettendo così diagnosi e interventi precoci, fondamentali per prevenire problematiche più gravi da adulto. 

COSA SUCCEDE QUANDO UNA FAMIGLIA CI CONTATTA? 

1)      Il primo contatto con il nostro centro avviene attraverso un incontro gratuito che per noi è molto importante e chiamiamo “Accoglienza”. Durante questo incontro conosciamo la famiglia e la problematica del bambino/ragazzo e diamo tutte le informazioni utili sullo svolgimento del percorso, sul nostro approccio, i costi e l’impegno che verrà richiesto ai genitori. Tutto questo con l’obiettivo di accompagnare il bambino e la famiglia verso un percorso riabilitativo consapevole e condiviso, che per noi è alla base dell’efficacia del progetto.

2)      Dall’accoglienza, se la famiglia decide di affidarsi a noi, ci sono due strade che possono essere percorse:

a.      Per il bambino che ha già una diagnosi e che ha già affrontato un percorso valutativo presso la ASL di competenza o altra struttura del territorio, verrà creato un progetto riabilitativo in linea con le indicazioni di trattamento presenti nella relazione. Nell'incontro di accoglienza verranno condivise le modalità di trattamento, l’importanza del ruolo dei genitori all’interno del progetto, i tempi e i costi.

b.      Nei casi in cui invece la famiglia si rivolge a noi per rispondere ad una richiesta di approfondimento rispetto ad alcune problematiche emerse e quindi con la necessità di un inquadramento diagnostico, viene proposta una valutazione con il medico di riferimento per le problematiche fisioterapiche che è il Fisiatra dell'età evolutiva.

3)      Nel momento in cui viene definito il progetto riabilitativo, il bambino e la famiglia vengono inseriti in un percorso guidato: ogni passaggio è pensato per far sì che il progetto si realizzi nel modo più efficace ed accogliente possibile. L’inserimento in terapia, graduale ed attento alle necessità del bambino, il coinvolgimento responsabile dei genitori, come importante risorsa, e il contatto con altre figure di riferimento come l'educatore sportivo, sono solo alcuni dei passaggi che riteniamo fondamentali per raggiungere l’obiettivo terapeutico.