Il valore della sincerità nel percorso riabilitativo

Il valore della sincerità nel percorso riabilitativo

Intervista alla Dott.ssa Laura Feci, responsabile e fondatrice dell’Ass. Il Mago di Oz ONLUS In questa intervista ad una delle responsabili dell’Associazione, abbiamo chiesto di spiegarci il valore della sincerità nel percorso riabilitativo. Parlare in modo sincero e trasparente con i propri figli di quello che li attende e delle loro difficoltà rappresenta il primo passo verso un percorso riabilitativo efficace. Al Mago di Oz avete deciso di dare valore.

Quando la tecnologia stimola le abilità.

Quando la tecnologia stimola le abilità.

Scritto da Dott.ssa Alessandra Consoli, logopedista e Dott.ssa Stefania Bifolchi, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva Su minori e tecnologia la nostra posizione è da sempre quella che si pone al centro tra proibire e non vigilare: educare ad un uso consapevole delle tecnologie è a nostro giudizio la strada più opportuna da seguire. Perchè le tecnologie, se usate con consapevolezza e responsabilità, sono una grande risorsa. Ad esempio,.

La prevenzione posturale in età evolutiva

La prevenzione posturale in età evolutiva

Scritto dal Dott. Simone Giovannoli, fisioterapista dell’età evolutiva La prevenzione in qualsiasi ambito medico è fondamentale per evitare o individuare in tempo patologie a volte anche gravi. Questo è ancora più rilevante se si parla di postura. Intervenire su atteggiamenti sbagliati e patologie più o meno gravi in età evolutiva, quando non si è ancora “strutturati” nei propri schemi motori, offre una possibilità di recupero altissima ed evita di dover agire, in maniera.

Come comportarsi se il bambino balbetta? Le risposte della Logopedista

Come comportarsi se il bambino balbetta? Le risposte della Logopedista

Quando un bambino inizia a manifestare qualche esitazione nel parlare si riscontra spesso una reazione di forte preoccupazione ed ansia da parte dei genitori, che, in alcuni casi, si sentono responsabili della condizione del proprio bambino, riconducendone la causa a fattori di svariata natura, come ad esempio la presenza in famiglia di altre persone balbuzienti o le scarse attenzioni a lui dedicate a causa di uno stile di vita troppo.

Settimana Nazionale della Dislessia 2017- La Filastrocca D(ella) S(uper) A(bilità)

Settimana Nazionale della Dislessia 2017-  La Filastrocca D(ella) S(uper) A(bilità)

Nella Settimana Nazionale della Dislessia, che ricorre dal 2 all’8 Ottobre 2017,  anche noi abbiamo voluto seguire l’esempio dell’Associazione Italiana Dislessia e lanciare un messaggio positivo, rivolto ai bambini ma sopratutto agli adulti, genitori ed insegnanti, affinchè parlare di DSA, ovvero di disturbi specifici dell’apprendimento, non sia più motivo di difficoltà, imbarazzo e vergogna ma sia il pretesto per iniziare a guardare alla diversità come ad un’opportunità di crescita ed.

Bambini in vacanza: giochi di apprendimento da fare in macchina!

Bambini in vacanza: giochi di apprendimento da fare in macchina!

Scritto da Dott.ssa Laura Soro e Dott.ssa Maria Manna – Logopediste   È arrivata finalmente l’estate e per i nostri bambini “estate” significa…vacanze! Poichè non esistono solamente i videogiochi come passatempo, soprattutto in momenti morti e noiosi come viaggi in macchina, giornate di pioggia o mentre mamma e papà lavorano, cerchiamo di insegnare ai bambini che si possono fare tante altre attività, creative e divertenti, ma soprattutto educative, durante le.

Lo studio e la vista: come migliorare la performance

Lo studio e la vista: come migliorare la performance

Scritto dalla Dott.ssa Raffaella Bandoni – Optometrista comportamentale   Anche gli occhi sono importanti per migliorare la qualità dello studio. Ecco alcune indicazioni utili. Studiare seduti ad una scrivania mantenendo una buona postura e la giusta distanza dal libro (distanza di Harmon), evitare posizioni come seduti sul divano o sul letto. Avere una buona luce sui libri ed evitare le situazioni di penombra o con le tapparelle abbassate, molta luce.

L’estate a tavola: cosa mangiare durante la stagione calda?

L’estate a tavola: cosa mangiare durante la stagione calda?

Scritto dal Dott. Daniele Marchese – Nutrizionista L’estate mette a dura prova la resistenza di quanti ancora non sono partiti per le località di villeggiatura. A rischio soprattutto anziani e bambini, impreparati ad affrontare l’afa e la calura di questi giorni. Per questo, la prima regola da ricordare è sicuramente quella di cercare di ingerire almeno un 1,5- 2 litri di acqua al giorno prevenendo anche lo stimolo della sete per.

Esami di maturità e alimentazione: i consigli del nutrizionista

Esami di maturità e alimentazione: i consigli del nutrizionista

Scritto dal Dott. Daniele Marchese e della Dott.ssa Federica Calicchia- Nutrizionisti   Migliaia di ragazzi si apprestano in questi giorni a sostenere le prove degli Esami di Stato e in molti chiedono al nutrizionista quali cibi sia opportuno mangiare e cosa sia meglio evitare. Le regole sono poche ma fondamentalmente dettate oltre che dalla scienza dal buonsenso. L’alimentazione di ogni giorno, dovrebbe essere in grado di fornire gli alimenti che.

Leggimi subito, leggimi prima…

Leggimi subito, leggimi prima…

Scritto dalla Dott.ssa Eleonora Ricci – Logopedista “Leggimi subito, leggimi forte Dimmi ogni nome che apre le porte Chiama ogni cosa così il mondo viene Leggimi tutto leggimi bene Dimmi la rosa dammi la rima Leggimi in prosa leggimi prima” Bruno Tognolini Leggimi subito, leggimi prima. La lettura e i suoi aspetti positivi sono noti a tutti, da sempre: “ leggi, che stimola la fantasia… leggi e conoscerai mille storie.

Optometria comportamentale: come potenziare le abilità visive

Optometria comportamentale: come potenziare le abilità visive

Scritto dal Dott.ssa Raffaella Bandoni – Optometrista Comportamentale Le abilità visive definiscono il livello di competenza mostrato da un soggetto nel compiere l’atto del vedere. La funzione visiva può essere verificata dall’optometrista, secondo un approccio operazionale che prevede un valutazione delle attività sottese da tale funzione. Parametri come l’accuratezza d’esecuzione, l’ampiezza, le flessibilità, la sostenibilità nel tempo vengono rilevati per comprendere meglio il comportamento visivo dell’individuo quando deve localizzare e.

Quando il bimbo inizia a parlare…

Quando il bimbo inizia a parlare…

Scritto da: Dott.ssa Maria Manna – Logopedista e Dott.ssa Laura Soro – Logopedista Prima di tutto vediamo insieme quali sono le tappe di sviluppo tipiche del linguaggio di un bambino: Dai 7 ai 10 mesi: compare la “lallazione”. Il bambino comincia a ripetere sequenze Consonante-Vocale, ripetute (ad esempio “papapa” o “bababa”), oppure variate (ad esempio MaBaDa) e imita i suoni sentiti. In questa fase è fondamentale stimolare il bambino a.

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