A scuola di gratificazione: quando un riconoscimento vale più di mille punizioni

A scuola di gratificazione: quando un riconoscimento vale più di mille punizioni

  Scritto da Sara Baldi I bambini trascorrono la maggior parte della giornata a scuola con gli insegnanti, che quotidianamente svolgono un delicato e fondamentale lavoro. Abbiamo pertanto pensato a dei consigli in pillole per gli insegnanti rispetto al tema della gratificazione a scuola. Come gratificare l’allievo senza generare in lui ansia da prestazione? Quando il riconoscimento non arriva, quali strategie mettere in atto? È ormai noto che per modificare.

La gratificazione efficace nella relazione tra genitori e figli.

La gratificazione efficace nella relazione tra genitori e figli.

Scritto da Sara Baldi L’apprezzamento e la gratificazione di un genitore sono uno stimolo fondamentale per la buona crescita dei bambini, per la loro autostima e la creazione di una corretta immagine di sé. È importante però lodare i nostri figli non solo per il loro talento o per i risultati ottenuti, ma soprattutto per l’impegno, lo sforzo e l’entusiasmo che mettono per raggiungere un obiettivo, indipendentemente dal successo ottenuto..

Il fisiatra dell’età evolutiva: chi è e cosa fa

Il fisiatra dell’età evolutiva: chi è e cosa fa

Scritto dalla Dott.ssa Costanza Candeloro, fisiatra dell’età evolutiva. QUAL E’ IL RUOLO DEL FISIATRA NELL’ETA’ EVOLUTIVA? Il Fisiatra pediatrico o fisiatra dell’età evolutiva, è il medico specialista in medicina riabilitativa che ha acquisito una particolare esperienza nell’età evolutiva. Si occupa delle alterazioni morfologiche congenite del cranio nel neonato, della colonna vertebrale e del piede dei piccoli pazienti, monitora la corretta acquisizione delle tappe neuromotorie del bambino, controlla il tono muscolare,.

Il gioco 2.0 tra virtuale e reale

Il gioco 2.0 tra virtuale e reale

Scritto da Giulia Casarano Oggi, come non mai, la tecnologia ha preso il sopravvento sulla vita quotidiana comportando grandi cambiamenti al nostro modo di vivere. Smartphone, computer, tablet e videogiochi sono diventati parti integranti della nostra vita e di quella dei nostri figli, i nativi digitali. Tutto ciò ha di conseguenza rivoluzionato anche il mondo del gioco e il modo di giocare, portando ad un vero e proprio allontanamento dai.

Giocare per socializzare: il valore del gioco tra coetanei

Giocare per socializzare: il valore del gioco tra coetanei

  Scritto da Sara Baldi I bambini, come abbiamo visto, iniziano a sperimentare la loro vita relazionale con gli adulti, nello specifico con i genitori, ed è con loro che si mettono alla prova nel gioco per la prima volta. Con il tempo, però, diventa sempre più evidente l’importanza del gioco tra pari. Mentre infatti nel gioco genitore-figlio il bambino sviluppa le sue potenzialità affettive, nel gioco con i suoi coetanei.

Mamma, papà giochiamo insieme? L’importanza del gioco nella relazione genitore-figlio

Mamma, papà giochiamo insieme? L’importanza del gioco nella relazione genitore-figlio

  Scritto da Sara Baldi Il gioco è una componente essenziale nello sviluppo dei bambini, in quanto attraverso questo tipo di attività il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali. Dopo aver parlato del gioco come motore dell’apprendimento (potenzialità intellettive) nell’intervista alla responsabile Nadia Riccioli, in questo articolo vogliamo esplorare la principale dinamica in cui il bambino sviluppa le proprie potenzialità affettive, ovvero la relazione con i propri.

Gioco, mi diverto, imparo. Il gioco come motore dell’apprendimento.

Intervista alla Dott.ssa Nadia Riccioli, fondatrice dell’Ass. Il Mago di Oz Onlus La letteratura scientifica è unanime nel considerare le attività di gioco molto importanti per lo sviluppo dei bambini: fin dai primi mesi dopo la nascita il bambino inizia a giocare, in parte spontaneamente e in parte perché molto sollecitato da ambiente e adulti. E non potrebbe essere diversamente proprio perché il gioco è il linguaggio del bambino per.

Tutto quello che c’è da sapere sul 5×1000 dell’Irpef

Tutto quello che c’è da sapere sul 5×1000 dell’Irpef

In questo articolo troverai tutto quello che c’è da sapere sulla quota dell’imposta IRPEF che lo Stato ripartisce tra enti che svolgono attività socialmente rilevanti (ad esempio no profit, ricerca scientifica, terzo settore). Il versamento è a tua discrezione e avviene contestualmente alla dichiarazione dei redditi. In pratica ogni contribuente che effettua questa scelta destina all’ente da lui prescelto il cinque per mille delle proprie imposte effettive. Il 5×1000 non è da confondere con.

Invalidità civile e indennità di frequenza

Invalidità civile e indennità di frequenza

L’invalidità civile applicata al minore (Art. 2, l. n. 118/1971), si riferisce al “minore di 18 anni affetto da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, che abbia difficoltà persistenti nello svolgimento dei compiti scolastici e delle funzioni tipiche dell’età interessata”. Il parametro preso a riferimento per la valutazione del grado di invalidità, ed eventualmente la concessione dei benefici, è dunque la capacità dei minori a svolgere quello che.

FAQ sessualità: ecco le risposte alle domande più frequenti

FAQ sessualità: ecco le risposte alle domande più frequenti

Nel corso del seminario gratuito “L’educazione sessuale oggi”, tenuto dalla psicologa-sessuologa Dott.ssa Giada Mastrogregori, abbiamo raccolto gli interrogativi più interessanti, emersi nel confronto con i genitori presenti all’incontro. Un’ulteriore modo per supportare tutti quei genitori che si pongono domande su come affrontare l’argomento “sessualità” con i propri figli. Qual’è l’età giusta per iniziare a parlare di sessualità con i propri figli? L’ideale sarebbe iniziare a trasmettere loro una serie di.

Le frasi più comuni e sbagliate che diciamo ai nostri figli sulla sessualità: come evitarle.

Le frasi più comuni e sbagliate che diciamo ai nostri figli sulla sessualità: come evitarle.

Scritto da Sara Baldi Quante volte ci è capitato di dire, o sentir dire, ad un bambino che prima di nascere si trovava “Nella pancia della mamma”, “Sotto ad un cavolo” e che è stato “Portato dalla cicogna”?  Queste sono solo alcune delle frasi più comuni che vengono dette ai propri figli per spiegare la loro nascita, ma è corretto dirle?  In questo articolo, infatti, si vogliono fornire delle risposte a.

Il valore della sincerità nel percorso riabilitativo

Il valore della sincerità nel percorso riabilitativo

Intervista alla Dott.ssa Laura Feci, responsabile e fondatrice dell’Ass. Il Mago di Oz ONLUS In questa intervista ad una delle responsabili dell’Associazione, abbiamo chiesto di spiegarci il valore della sincerità nel percorso riabilitativo. Parlare in modo sincero e trasparente con i propri figli di quello che li attende e delle loro difficoltà rappresenta il primo passo verso un percorso riabilitativo efficace. Al Mago di Oz avete deciso di dare valore.

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